martedì 15 aprile 2008
sabato 22 marzo 2008
P.R.G.: questo sconosciuto…
Le riunioni del Consiglio Comunale di Giovedì 6 Marzo 2008 e di Venerdì 14 Marzo 2008 non si sono potute tenere per mancanza del numero legale, sia in prima che in seconda convocazione.
Tra i punti all’ordine del giorno, figurava il seguente: “Adozione controdeduzioni al voto CRU ed al parere Dipartimento Regionle Urbanistica Piano Regolatore Generale. Prescrizioni esecutive e Regolamento Edilizio. Art.4 comma 6 legge regionale n. 71/78″.
Ci dispiace che anche in questa occasione i cittadini interessati non abbiano potuto conoscere le novità sul Nuovo Piano Regolatore, e quindi le sue previsioni circa il territorio di Acquedolci, alla luce delle osservazioni presentate a suo tempo e del parere del Dipartimento Regionale Urbanistica.
Sembra proprio che questo P.R.G. sia nato sotto una “cattiva stella”! Ricordiamo come durante il mandato del precedente Consiglio Comunale non si era potuto discutere nè approvare nel merito il progetto per l’incompatibilità di un numero tale di consiglieri da non permettere il raggiungimento del numero legale. Ciò aveva determinato la nomina di un Commissario ad acta e i cittadini (anche noi siamo stati tra questi…) avevano dovuto attendere la pubblicazione ufficiale del progetto per presentare le loro osservazioni.
A quanto ci è dato di sapere, anche di questo nuovo Consiglio Comunale fanno parte diversi consiglieri incompatibili. D’altra parte, il territorio comunale che è stato interessato dalle modifiche apportate dal nuovo strumento urbanistico è così vasto, da riguardare tanti cittadini di Acquedolci, anche parenti dei nuovi consiglieri.
Alla riunione di sabato 15 marzo (seconda convocazione) solamente 6 consiglieri presenti erano compatibili (il numero legale è di 7 consiglieri). Tra gli assenti, pare che altri 2 lo fossero (Riolo e Trovato).
Non si è potuto, pertanto, discutere e approvare le contro-deduzioni al parere del D.R.U.
Per sapere se e quali osservazioni presentate siano state accolte o no, nonché per conoscere la nuova fisionomia dello strumento urbanistico non ci resta, quindi, che attenderne l’approvazione definitiva.
Si intravede una stagione di ricorsi amministrativi e giudiziari, varianti, ecc. che di sicuro non fanno bene al paese…
Peccato!…
martedì 11 marzo 2008
Convocazione del Consiglio Comunale (16)
Sala Consiliare del Palazzo Comunale
Venerdì 14 Marzo 2008, ore 11.00
Ordine del giorno:
- Adozione controdeduzioni al voto CRU ed al parere Dipartimento Regionale Urbanistica Piano Regolatore Generale. Prescrizioni esecutive e Regolamento Edilizio. Art.4 comma 6 legge regionale n. 71/78.
—————————————————————————————————–
N.d.R. : Il punto all’O.d.G. viene riproposto in seguito al mancato raggiungimento del numero legale nella precedente convocazione.
sabato 8 marzo 2008
lunedì 3 marzo 2008
Convocazione del Consiglio Comunale (15)
Sala Consiliare del Palazzo Comunale
Giovedì 6 Marzo 2008, ore 11.00
Ordine del giorno:
- Vendita aree N.P.R. – Piano di ampliamento 1929.
- Definizione rapporti con la ditta Scaffidi s.r.l. in ordine alla pregressa gestione del servizio di illuminazione votiva del cimitero.
- Adozione controdeduzioni al voto CRU ed al parere Dipartimento Regionale Urbanistica Piano Regolatore Generale. Prescrizioni esecutive e Regolamento Edilizio. Art.4 comma 6 legge regionale n. 71/78.
—————————————————————————————————–
N.d.R.:
Il 1° punto riguarda la definizione del nuovo prezzo di vendita, da parte del Comune, delle aree, già demaniali, di cui al Piano di ampliamento del 1929, ai cittadini che ancora non hanno sottoscritto i relativi contratti. La richiesta dei notai al Comune di conoscere se il periodo di tempo dall’ultima determinazione del prezzo di vendita (stabilito 5 anni fa) non fosse ancora decorso, ha spinto l’Amministrazione Comunale a chiedere al Consiglio se tale prezzo debba essere mantenuto anche per chi non ha ancora sottoscritto i contratti, oppure debba essere rimodulato. L’argomento viene riproposto a seguito della deliberazione di rinvio della discussione, su proposta dal gruppo di minoranza, decisa durante l’ultima riunione del Consiglio, al fine di permettere ai consiglieri di avere più tempo a disposizione per documentarsi sugli atti e presentare proposte eque e ponderate.
Il 3° punto è relativo all’iter di approvazione del Nuovo Piano Regolatore Generale. In data 07.02.2008 al Comune di Acquedolci è pervenuto il parere del Dipartimento Regionale Urbanistica, corredato dal voto della Commissione Regionale Ubanistica sul progetto di P.R.G. e sulle diverse osservazioni presentate. A quanto ci è dato di sapere il parere è stato FAVOREVOLE, seppur con alcune prescrizioni. Il Comune ha tempo 30 giorni per controdedurre a quanto prescritto, prima che la palla passi all’Assessorato competente per l’approvazione definitiva.
sabato 23 febbraio 2008
Convocazione del Consiglio Comunale (14)
Sala Consiliare del Palazzo Comunale
Giovedì 28 Febbraio 2008, ore 18.00
Ordine del giorno:
- Approvazione verbale seduta precedente.
- Riproposta mozione del gruppo “Rinnovamento e Progresso” avente oggetto: “Richiesta annullamento in autotutela delibera nomina Collegio Revisori dei Conti triennio 2008/2010, adottata nella seduta del 17.01.2008″.
- Mozione con proposta di voto presentata dal gruppo “Rinnovamento e Progresso”: richiesta di assegnazione almeno due unità di sesso femminile, provenienti dal personale precario, al servizio di Ausiliari del traffico “VIGILINI”.
- Vendita aree N.P.R. – Piano di ampliamento 1929.
- Individuazione commissioni indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione (art. 41, comma 1 legge 27 dicembre 1997, n° 449).
- Approvazione progetto di lottizzazione in C/da Oliveto zona urbanistica C3, uso residenziale stagionale e/o agricolo.
- Cessione in uso di uno spezzone di terreno su cui posare un box prefabbricato da adibire a cabina elettrica.
—————————————————————————————————–
N.d.R.: Per facilitare ai lettori la comprensione dell’oggetto al punto 5 dell’O.d.g. riportiamo il testo dell’art. 41 – Legge n. 449/1997, comma 1: “Al fine di conseguire risparmi di spese e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi, l’organo di direzione politica responsabile, con provvedimento da emanare entro sei mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, individua i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione o dell’ente interessato. Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all’emanazione del provvedimento. Le relative funzioni sono attribuite all’ufficio che riveste preminente competenza nella materia”.
giovedì 21 febbraio 2008
Bollette ATO: ecco i risultati concreti !
In questi giorni stanno arrivando nelle nostre case le bollette sui rifiuti relative al saldo 2006.
Gli utenti stanno verificando di persona l’entità del risparmio, già preannunciato dall’Amministrazione Comunale durante la riunione del Consiglio Comunale dell’01 febbraio scorso, e dettagliatamente descritto qui di seguito.
Gli utenti stanno verificando di persona l’entità del risparmio, già preannunciato dall’Amministrazione Comunale durante la riunione del Consiglio Comunale dell’01 febbraio scorso, e dettagliatamente descritto qui di seguito.
Ottime notizie per i cittadini di Acquedolci in merito al problema del caro-bollette sui rifiuti!
L’Ato ha rideterminato tutte le tariffe domestiche e non-domestichedi Acquedolci (sia nella parte fissa che in quella variabile) e nelle bollette in arrivo in questi giorni, relative al saldo del 2006, i cittadini stanno verificando personalmente la riduzione; alcuni troveranno addirittura la bella “sorpresa” di un accredito, avendo già pagato con la prima rata un importo maggiore di quello corrispondente all’intera tariffa annuale. A tal proposito ricordiamo che l’acconto 2006 riguardava i 9/12 della tariffa annuale; i cittadini riceveranno un saldo 2006 relativo ai restanti 3/12.
Nel corso della riunione del Consiglio Comunale dell’1 febbraio era stato discusso il punto all’O.d.G. “Comunicazione del Sindaco in merito alla rideterminazione delle tariffe T.I.A.“. Il Sindaco Ciro Gallo era intervenuto per rendere noti i risultati raggiunti dall’Amministrazione Comunale con la conseguente riduzione delle bollette ATO. Durante la discussione in Consiglio Comunale il Sindaco, a titolo esemplificativo e per fornire riscontri oggettivi, aveva comunicato i dati relativi a due utenze: una domestica e una non-domestica.
L’utenza domestica si riferiva ad un’abitazione di circa 170 mq abitata da due persone. La bolletta relativa all’anno 2006, in base al vecchio calcolo, aveva previsto circa 130 euro di acconto e circa 40 euro di saldo per un totale di 170 euro annui.
Con l’adozione dei nuovi criteri di fatturazione il saldo si è trasformato in un accredito di 20 euro circa. L’importo complessivo è quindi sceso, in questo caso, da 170 a 110 euro con un risparmio di 60 euro!
Con l’adozione dei nuovi criteri di fatturazione il saldo si è trasformato in un accredito di 20 euro circa. L’importo complessivo è quindi sceso, in questo caso, da
L’utenza non-domestica si riferiva, invece, a un esercizio commerciale di vendita di fiori e piante avente una superficie di 105 mq. La bolletta relativa all’anno 2006, in base al vecchio calcolo, aveva previsto circa 2.600 euro di acconto e circa 800 euro di saldo per un totale di 3.400 euro annui.
In questo caso il saldo si è trasformato in un accredito di circa 700 euro.L’importo complessivo è quindi sceso da 3.400 a 1.900 euro con un risparmio di ben 1.500 euro!
In questo caso il saldo si è trasformato in un accredito di circa 700 euro.L’importo complessivo è quindi sceso da 3.400 a 1.900 euro con un risparmio di ben 1.500 euro!
Oltre a ciò il Sindaco aveva annunciato che a breve sarebbe stato aperto anche ad Acquedolci un apposito sportello T.I.A. (già istituito, si attende il completamento della formazione del personale comunale incaricato) al quale i cittadini potranno rivolgersi in merito a tutte le questioni riguardanti il servizio di raccolta dei rifiuti e conoscere in anticipo cosa li attenderà nella prossima bolletta.
Tutto quanto descritto non comporterà neppure un aggravio di spese per le casse comunali. I maggiori costi che il Comune dovrebbe sostenere con fondi di bilancio per la tassazione dei propri immobili saranno compensati, infatti, dalle maggiori entrate conseguenti all’accertamento delle violazioni contrattuali del Gestore del servizio (riconosciute dalla stessa Ato, vedi il punto 3 dell’approfondimento).
Questi importanti risultati, poi, assumono ancora più importanza se si considera che vanno in netta controtendenza rispetto a quanto succede in tanti altri comuni vicini, in cui sorgono comitati spontanei di cittadini e ancora ci si interroga su quale fine faranno le bollette, se intraprendere e con quale esito vie giudiziarie lunghe e dall’esito non prevedibile.
Come sempre, torneremo ad aggiornarvi sulla questione non appena ci saranno ulteriori sviluppi.
Per concludere vogliamo trarre spunto dalla vicenda delle bollette ATO per evidenziare come l’Amministrazione Gallo ha sino ad ora dato prova di essere vicina ai reali bisogni dei cittadini, comprendendone le difficoltà ed approntando valide soluzioni. Ciò diciamo a riprova del fatto che l’Amministrazione ha improntato la sua azione, non solo all’organizzazione di importanti eventi che hanno destato vasto richiamo in tutto l’interland (cosa che ad Acquedolci non accadeva da decenni), ma anche ponendo attenzione a problematiche che si trascinavano ormai da parecchio tempo quali:
- CASERMA dei CARABINIERI: l’Amministrazione guidata dal Sindaco Gallo, è riuscita a fare ritornare l’importante presidio in soli sei mesi, dopo cinque anni di assenza e di proclami che non avevano prodotto alcun risultato.
- CARENZA IDRICA: l’Amministrazione ha provveduto ad ultimare i lavori e a richiedere tutte le autorizzazioni igienico-sanitarie mai chieste prima. Oggi l’erogazione dell’acqua è quotidiana.
- RILANCIO TURISTICO: una programmazione Estiva inedita prima e un bel Carnevale 2008 che sta per concludersi, hanno fatto aumentare esponenzialmente il numero di presenze turistiche costituendo una solida base per il rilancio economico della città.
Non sono trascorsi neppure nove mesi e i risultati sono già sotto gli occhi di tutti. Il MReP, che partecipa all’azione amministrativa con l’Ass. Princiottaed il Cons. Fontana, auspica che l’intero mandato amministrativo continui con lo stesso spirito innovativo per riuscire a trasformare radicalmente il nostro centro.
—————————————————————————————————–
L’APPROFONDIMENTO
Ripercorriamo per i nostri visitatori più interessati al tema bollette ATO alcuni passaggi fondamentali:
Nel Consiglio Comunale dell’11 novembre 2007 era stato discusso il punto “Misure straordinarie per rivisitazione criteri di fatturazione TIA anno 2006“. In quell’occasione il Sindaco Gallo aveva comunicato ai cittadini quali soluzioni concrete intendeva adottare l’Amministrazione per ridurre l’importo delle bollette. La proposta aveva ricevuto il voto favorevole dell’intero gruppo di maggioranza (la minoranza invece aveva abbandonato l’aula).
A seguito della deliberazione e delle successive richieste formulate dall’Amministrazione Comunale all’ATO ME1, si è provveduto allarideterminazione delle tariffe per le utenze domestiche e non-domestiche del Comune di Acquedolci ottenendo una sensibile riduzione delle stesse già per il saldo 2006. Tale risultato è stato ottenuto attraverso varie azioni:
A seguito della deliberazione e delle successive richieste formulate dall’Amministrazione Comunale all’ATO ME1, si è provveduto allarideterminazione delle tariffe per le utenze domestiche e non-domestiche del Comune di Acquedolci ottenendo una sensibile riduzione delle stesse già per il saldo 2006. Tale risultato è stato ottenuto attraverso varie azioni:
1. E’ stato detratto dalle bollette l’importo delle somme non dovute all’ATO per il servizio di spazzamento (160.000 euro circa).
Lo spazzamento del paese era stato, infatti, escluso dai servizi richiesti all’Ato e il Comune di Acquedolci aveva dovuto affrontare le spese a esso relative con le proprie risorse. Tuttavia la passata amministrazione aveva inspiegabilmente dato mandato al responsabile degli uffici di ragioneria di richiedere all’Ato (con riferimento all’art. 2 del contratto di servizio) il recupero della somma di 160.000 euro (costo annuo dello spazzamento ad Acquedolci) attraverso le bollette.
Il costo dello spazzamento, quindi, gravava comunque sulle bollette dei cittadini di Acquedolci, anche se non era stato fatto dall’Ato!
Lo spazzamento del paese era stato, infatti, escluso dai servizi richiesti all’Ato e il Comune di Acquedolci aveva dovuto affrontare le spese a esso relative con le proprie risorse. Tuttavia la passata amministrazione aveva inspiegabilmente dato mandato al responsabile degli uffici di ragioneria di richiedere all’Ato (con riferimento all’art. 2 del contratto di servizio) il recupero della somma di 160.000 euro (costo annuo dello spazzamento ad Acquedolci) attraverso le bollette.
Il costo dello spazzamento, quindi, gravava comunque sulle bollette dei cittadini di Acquedolci, anche se non era stato fatto dall’Ato!
2. Gli immobili comunali sono stati inseriti nel computo delle utenze non-domestiche (70.000 euro circa).
Il totale dei metri quadrati delle attività economiche ad Acquedolci è di 36.000 circa e il Comune possiede edifici per circa 9.000 mq. Con tale provvedimento si è ottenuto un risparmio sulla bolletta delle utenze non-domestiche di circa 70.000 euro.
Il totale dei metri quadrati delle attività economiche ad Acquedolci è di 36.000 circa e il Comune possiede edifici per circa 9.000 mq. Con tale provvedimento si è ottenuto un risparmio sulla bolletta delle utenze non-domestiche di circa 70.000 euro.
3. Si è proceduto all’accertamento di numerose inadempienze del Gestore dei rifiuti (160.000 euro circa).
La Polizia Municipale di Acquedolci, su iniziativa del Comandante Giovanni Magrì, ha eseguito controlli “a tappeto” in tutto il territorio riscontrando la mancata erogazione di servizi in almeno 63 utenze non-domestiche. Tali inadempienze sono state comunicate all’Ato e da questa contestate allo stesso Gestore. Il Sindaco ha prodotto in Consiglio Comunale una successiva nota con la quale l’Ato riconosce al Comune di Acquedolci un credito di circa 160.000 euro.
La Polizia Municipale di Acquedolci, su iniziativa del Comandante Giovanni Magrì, ha eseguito controlli “a tappeto” in tutto il territorio riscontrando la mancata erogazione di servizi in almeno 63 utenze non-domestiche. Tali inadempienze sono state comunicate all’Ato e da questa contestate allo stesso Gestore. Il Sindaco ha prodotto in Consiglio Comunale una successiva nota con la quale l’Ato riconosce al Comune di Acquedolci un credito di circa 160.000 euro.
Iscriviti a:
Post (Atom)




